Progetto presente ogni anno
Mus-e presso L'OSPEDALE INFANTILE REGINA MARGHERITA
Progetti a.s. 2008/2009
IL CANTO DEI SUONI un'avventura straordinaria...
LE MILLE E UNA NOTTE - Incontro tra le arti
COLORIAMO IL MOVIMENTO
Progetto BAMBINI E GENITORI
EDUCAZIONE ALL'IMMAGINE
Spettacolo teatrale "Lunga è la strada...piccoli i passi"
Progetti a.s. 2007/2008
THOT il misuratore del tempo - Incontro tra le arti
IL CANTO DEI SUONI un'avventura straordinaria...
L'INCANTO DELL'OMBRA - musica e teatro d'ombre
MUS-E PER I PIU' PICCINI
EMOZIONE E COLORE IN MOVIMENTO

IL CANTO DEI SUONI un’avventura straordinaria per incontrar canti diversi nonché diverse voci, spinta dalla curiosità per sapere come si generi il suono.
Ispirato dalla novella sui suoni nel "IL SAGGIATORE" di Galileo Galilei (1564-1642)
Progetto speciale di musica e teatro da svolgersi negli anni scolastici 2007-2008 e 2008-2009 con le classi 2A e 2B della Scuola Elementare Gabelli di TORINO.
TEAM DEL PROGETTO
Martin Mayes
artista musica
Luigina Dagostino
artista teatro
Angiolina Alaria
insegnante
Maria Macaluso
insegnante
Roberta Montafia
insegnante
Alma Tirotta
insegnante

Martin Mayes ringrazia lo scrittore
Angelo Petrosino per avergli segnalato la storia di Galileo
SAPIENTIAE CUPIDI
Federico Cesi (1586-1630) fondò a Roma nel 1603 un sodalizio con tre giovani amici denominando la loro compagnia come Accademia dei Lincei, per l'eccezionale acutezza di sguardo attribuita alla lince, un felino di ancor non estinta specie.
Oggetto, nel disegno del Cesi, erano tutte le scienze della natura, da indagarsi con libera osservazione sperimentale. Fine istituzionale dell’Accademia di allora era “Non solo acquistare sapienza delle cose e saggezza e vivere insieme nel modo giusto e pio, ma anche di dimostrarli agli uomini, oralmente e in scritto senza nessun danno” e di “promuovere, coordinare, integrare e diffondere le conoscenze scientifiche nelle loro più elevate espressioni nel quadro dell’unità e universalità della cultura”.
Stamparono importanti pubblicazioni e ricerche, primeggiano fra esse lo studio sulle macchie solari e il famoso Saggiatore di Galilei. L’adesione di Galileo all’Accademia dei Lincei fu del 1611. Vincenzo Galilei, padre di Galileo e uomo dotato di una curiosità straordinaria, era importantissimo non solo come musicista ma anche per il suo contributo alla nostra conoscenza della scienza dei suoni e della musica. Galileo stesso riteneva che il dovere e missione della sua vita erano l’educare, l’informare e il cambiare radicale delle percezioni.
I sovraccitati testi del proponimento rivelano come i lincei Galileo e Cesi hanno condiviso desideri similissimi a quelli di Yehuhi Menuhin nel fondare il progetto MUS-E!
IL CANTO DEI SUONI
L’osservazione sperimentale, le conoscenze scientifiche e l’informare delle nostre percezioni nel quadro della cultura sono alla base del nostro progetto. Proponiamo un percorso che intreccia musica e teatro per “incontrar” i multeplici tranelli della novella di Galileo sui “modi da formar voci e canti soavi” e sul “sapere come si generi il suono” nella creazione con i bambini di un Teatro-Sonoro.
LA VITA
Il laboratorio parte da dei disegni storici per portare i bambini dentro il mondo infantile dell’epoca. Con le insegnanti, si avvieranno dei lavori pratici per condividere con i bambini la passione di Galileo per la matematica e per le stelle. In omaggio ai molti bambini non europei nelle classi si racconterà come le basi dei concetti matematici dell’epoca avessero forti radici nel mondo arabo.
L'ARTE
Narrare, recitare, cantare, gestualità, parole, luoghi, persone, quotidianità, oggetti, musica, suoni, comunicazione...un tessere delle due arti e l’unire di diversi binari in modo da creare dissolvenza nei confini tra parola e suono.
Si fa un viaggio nel mondo dei suoni e ritmi; dalla musica dell’epoca di Galileo e delle influenze provenienti dalla musica araba per arrivare ai suoni che ci circondano oggi in città, in campagna e negli oggetti di uso quotidiano.
La novella di Galileo si rivela come contenitore di esperimenti che offre un interessante “riordino del percorso creativo”.
LA FUNZIONE DELLA NOVELLA
IL teatro e la musica racchiudono in sé una forte componente di ludicità e sono già innati nel gioco infantile. Servono per continuare a immaginare, sognare e a giocare e di continuare a reinventare la realtà.
Partendo dalla conclusione della novella di Galileo, che si può riassumere con le parole “La voce è il suono dell’anima e ogni cosa ha la sua voce”, il progetto offre l’opportunità, in una situazione in cui i mezzi di comunicazione sono sempre più tecnologici, di tornare al concetto che l’uomo può ancora essere “il centro del proprio mondo”.

A T T I V I T A'...P E R...A R E A

L'arte per l'integrazione a scuola..............