Progetto presente ogni anno
Mus-e presso L'OSPEDALE INFANTILE REGINA MARGHERITA
Progetti a.s. 2013/2014
Progetto Opera "L'Usignolo e l'Imperatore"
Progetto "CoroMuse"
Progetti a.s. 2012/2013
Progetto "Gli artisti Mus-e per i bambini Mus-e"
Progetto "Il giro del mondo in 80 giorni"
Progetti a.s. 2010/2011
Esperienza Italia: un evento che guarda al futuro
Progetto "Marco Polo"
Progetti a.s. 2009/2010
Spettacolo "Falchera T.V.B."
Spettacolo "Goccio-lina e il perfido Dottor Smog"
Progetti a.s. 2008/2009
IL CANTO DEI SUONI un'avventura straordinaria...
LE MILLE E UNA NOTTE - Incontro tra le arti
COLORIAMO IL MOVIMENTO
Progetto BAMBINI E GENITORI
EDUCAZIONE ALL'IMMAGINE
Spettacolo teatrale "Lunga è la strada...piccoli i passi"
Progetti a.s. 2007/2008
THOT il misuratore del tempo - Incontro tra le arti
IL CANTO DEI SUONI un'avventura straordinaria...
L'INCANTO DELL'OMBRA - musica e teatro d'ombre
MUS-E PER I PIU' PICCINI
EMOZIONE E COLORE IN MOVIMENTO

Invito allo spettacolo "L'USIGNOLO e L'IMPERATORE"
Il Presidente Fiorenzo Alfieri e la Coordinatrice di Mus-e Torino Paola Monaci

invitano

allo spettacolo
"L'Usignolo e l'Imperatore"

L'invito è per sabato 17 maggio alle ore 16.00
ma è anche possibile assistere allo spettacolo delle 14.30 di venerdì 16 maggio
La prenotazione è obbligatoria allo 011.19740280 Casa del Teatro Ragazzi
oppure mus-e.torino@libero.it

Progetto OPERA "L'USIGNOLO e L'IMPERATORE"
Nella vocazione del Progetto Mus-e Torino Onlus che opera in città dal 2001 sta la ricerca della sinergia tra i vari linguaggi artistici (Danza - Teatro - Musica - Arti Visive) e la Scuola come istituzione, la scommessa della potenzialità educativa dell’Arte all’interno del sistema scolastico, l’Arte che diventa facilitatrice dell’apprendere in una Scuola sempre più multietnica e multiculturale.
L’ormai lunga esperienza nella realtà cittadina, soprattutto nelle zone più cariche di criticità sociali, hanno stimolato le linee formative e le riflessioni che hanno visto protagonisti, nei percorsi di laboratorio, i Coordinatori del Progetto Mus-e Torino e gli artisti, veri operatori sulle classi.
Nel corso di questo decennio, in una Scuola che stava cambiando con grandi difficoltà, ci siamo domandati quali gli strumenti più opportuni da utilizzare per intervenire con efficacia. Se soprattutto, gli istituti scolastici, che rappresentano spaccati di realtà sociali sempre particolari, non dovessero aprirsi ad una dimensione più inclusiva dei bambini come persone, comprendente anche le loro famiglie. Se le esperienze laboratoriali dovessero uscire dalla scuola e proporsi al territorio dando alle esperienze artistiche fatte dai bambini il palcoscenico come spazio di comunicazione.
BAMBINI IN SCENA: L'OPERA
Nel corso di questi anni abbiamo organizzato spettacoli fatti dai bambini, per un vero pubblico, rappresentati in un vero teatro, insieme agli artisti che svolgevano il duplice ruolo di maestri e interpreti, modelli e figure di riferimento.
La dimensione collettiva dello spettacolo è diventata l’impresa, al punto che gli oltre 200 bambini coinvolti, molti dei quali mai usciti dai loro quartieri, hanno srotolato con serietà e impegno il “fil rouge” della recita replicata anche due volte nella stessa giornata conservando tutta la freschezza del evento/gioco.
E per tutte queste ragioni, abbiamo aderito prima con interesse e poi con entusiasmo alla proposta di mettere in scena l’’Opera L’Usignolo e l'Imperatore” in collaborazione con l’associazione AntiDogma.
Lo schema di lavoro che vede collaborare artisti professionisti e classi di bambini insieme ai loro artisti/maestri ci è sembrato perfettamente intonato alla nostra linea, perchè l’Opera, che come espressione di teatro totale prevede esperienze di linguaggi diversi ancora di più assolve a uno dei principi fondanti del Progetto Mus-e.
Elemento valoriale di grande importanza ci è sembrato poi la partitura musicale scritta per questo soggetto e realizzata dal vivo.
La musica suonata dal vivo impreziosirà la pratica dei laboratori sarà, come l’armonizzazione di tutte le parti in scena, necessaria alla macchina teatrale, risulterà complessa ma totalmente coinvolgente.
ASPETTI DI UNA SCELTA:
Tra le fiabe di Andersen quella che sempre più mi ha affascinato è L’usignolo. I significati che si possono scoprire in questa semplice e toccante storia sono molteplici. L’usignolo vero, che deve confrontarsi con l’usignolo meccanico per volere di un imperatore che non riesce a comprendere i veri valori dell’esistenza, rappresenta un inno alla libertà. L’imperatore lo vorrebbe sempre a corte, prigioniero in una gabbia dorata, pensando che la ricchezza possa sopperire alla bellezza della natura, alla libertà, alla possibilità di sentirsi meravigliosamente in alto tra le nubi. E solo attraverso la sofferenza e attraverso l’arte, l’imperatore comprenderà quanto sia più preziosa l’amicizia di un piccolo uccellino libero che possa tornare a cantare quando più ne senta il desiderio, piuttosto che la compagnia di un freddo uccello meccanico, anche se più appariscente, ma privo di sentimenti e di calore. Quindi un inno all’amore, alla libertà e all’arte, e la lezione che solo attraverso la sofferenza si può comprendere a fondo i veri valori della nostra esistenza. Enrico Correggia
OPERA "L'USIGNOLO e L'IMPERATORE"
Opera da camera in un atto e cinque scene
Musica di Enrico Correggia
Regia Alberto Jona
Coordinatore artistico Carlo Pavese
Voce narrante e recitante Sandro Carbone
ANTIDOGMA:
Antonmario Semolini direttore
Anna Siccardi soprano
Oliviero Giorgiutti baritono
Filippo Del Noce flauto
Leonardo Boero violino
Marinella Tarenghi tastiera
Riccardo Balbinutti percussione
Scenografie Asahara Hiroaki con la classe 3A della scuola Fontana
ORGANICO MUS-E TORINO ONLUS:
Danza: Maria Balbo - Enrica Brizzi - Patrizia Panizza
Musica: Oxana Mochenets - Nadia Kuprina
Teatro d’ombre: Anna Mostacci
SCUOLA PELLICO Classe 3B
SCUOLA CAIROLI Classe 2D - 3D

Progetto "CoroMuse"
Nasce dalla collaborazione tra MUS-E ONLUS e Cantabile ONLUS, che tramite il progetto “altricanti” aderisce al Sistema Italiano Cori e Orchestre (per la diffusione dell’esperienza venezuelana Abreu in Italia). In questo modo il “coroMuse” farà parte delle realizzazioni del Sistema Italiano.
CoroMuse nasce con le seguenti motivazioni:
• Continuità: creare una proposta MUS-E oltre la terza elementare.
• Visibilità: una struttura organizzata che possa animare concerti e manifestazioni.
• Valorizzazione: impiegare le esperienze e le abilità maturate dai bambini nel triennio.
• Ricaduta sociale: coinvolgere bambini e famiglie in una iniziativa strutturata e continuativa.
Quest’anno il coroMuse è nato alla scuola elementare De Amicis, sviluppato in orario scolastico che rivolto ai bambini di quarta e quinta elementare, che hanno terminato il percorso Mus-e e vogliono proseguire a cantare. L’obiettivo è creare più cori in più scuole che saranno sotto-sezioni di un unico grande coro composto da tanti ragazzi e che sarà in grado di dare vita a concerti e spettacoli con la presenza di altre realtà musicali (ad esempio orchestra) o di altre forme espressive artistiche.

A T T I V I T A'...P E R...A R E A

L'arte per l'integrazione a scuola..............