IL progetto
LA STORIA di MUS-E
LE LINEE GUIDA
Con Mus-e l'arte va a scuola
Come funziona Mus-e
MUS-E IN ITALIA
MUS-E Torino
LA STORIA dell'Associazione
L'ORGANIZZAZIONE del progetto
FORMAZIONE
VALUTAZIONE
"Ogni singola vita è un’opera d’arte che attende di essere espressa"
LE LINEE GUIDA
Con Mus-e l'arte va a scuola
.Un grande progetto di oggi per cambiare il mondo di domani




L’arte, per il progetto MUS-E®, diventa un percorso di crescita per il bambino che impara a valorizzare non solo la sua mente e il suo pensiero, ma anche il suo corpo, la sua fisicità.
Le discipline artistiche proposte sono la musica, il canto, il teatro, la percussione, la danza, il mimo, le arti plastiche e figurative e le arti marziali senza contatto: discipline collettive, tese a facilitare la comunicazione e la condivisione dell’esperienza in forme diverse dal linguaggio.

Diceva Menuhin “…Ci sono azioni naturali come il canto, la danza, la mimica…e tante altre, d’arte o d’artigianato, nelle quali gli artisti vivono la fratellanza grazie alla bellezza”.

Con MUS-E® i bambini vivono a scuola, con l’aiuto di artisti e il supporto degli insegnanti, momenti di apprendimento e di libera espressione, trasformando la loro innata tendenza alla competizione in un momento di scambio creativo con i compagni.
La finalità che MUS-E® si propone è non tanto l’apprendimento delle specifiche discipline artistiche, quanto, tramite il linguaggio dell’arte, la conoscenza delle altrui diversità, per imparare a viverle come una risorsa e non come un limite e rendere possibile l’incontro e lo scambio tra culture, valori e abitudini diverse, legate alla storia personale di ogni bambino.
Attraverso questo progetto i bambini acquisiscono la conoscenza di se stessi e il rispetto per gli altri, con l’intento di porre le basi per una nuova società fondata sulla pacifica convivenza multietnica.
Come funziona Mus-e
.Il modo migliore per apprendere l'importanza della diversità
.è viverla nel gioco
Gli insegnanti vengono affiancati in classe da artisti professionisti, selezionati e formati nell’ambito del progetto, i quali guidano i bambini attraverso percorsi artistici collettivi. Il programma è dedicato principalmente alle classi elementari ma viene attuato anche nelle materne e nelle medie.
Particolarmente interessate a questo progetto sono le scuole a rischio di marginalità sociale, dove la rilevante presenza di bambini immigrati, extracomunitari e diversamente abili rende più difficile l’integrazione sia da un punto di vista culturale che umano. Non c’è modo migliore per apprendere l’importanza della diversità, che viverla in situazioni di gioco e divertimento.
L’intervento si realizza su un ciclo di tre anni, con il lavoro di due artisti professionisti nelle classi prescelte.  Il progetto si colloca all’interno dell’orario normale delle lezioni.
La presenza attiva degli insegnanti durante gli incontri è obbligatoria, come indicato dallo stesso Menuhin che ha sempre sottolineato la necessità di una stretta collaborazione tra artisti ed insegnanti.
Da una ricerca svolta nelle scuole in cui il progetto è già attivo, risulta che questa iniziativa non solo ha aiutato i bambini a sviluppare maggiormente le proprie capacità emotive, relazionali e di apprendimento scolastico, ma ha anche prodotto effetti positivi sui rapporti tra insegnanti, artisti e bambini, aiutando questi ultimi a conoscersi meglio e a valorizzare la diversità nell’“unità classe”.

C H I...S I A M O

L'arte per l'integrazione a scuola..............