Eventi a.s. 2017/2018
"Con Mus-e alla Falchera l'Arte è in Libertà"
"Formazione Mus-e Nazionale - Reggio Emilia 27 28 29 ottobre 2017"
"Dipingendo e giocolando" - festa per il Progetto Extra-Strong
Eventi a.s. 2016/2017
Eventi a.s. 2015/2016
 
Eventi a.s. 2014/2015
 Eventi a.s. 2013/2014
con lo spettacolo "L'Usignolo e l'Imperatore"
Eventi a.s. 2012/2013
Eventi a.s. 2011/2012
Eventi a.s. 2010/2011
Eventi a.s. 2009/2010
con lo spettacolo "Falchera T.V.B."
Eventi a.s. 2008/2009
con lo spettacolo "Lunga la strada...piccoli i passi"
Eventi a.s. 2007/2008
Eventi a.s. 2005/2006
con lo spettacolo "Filastrocche in giostra"

Animazioni a cura di Vincenzo Gioanola a. s. 2017/2018
"IL PICCOLO PRINCIPE"
"MITI ANTICHI E MITI MODERNI"
"STORIA DI UNA LUMACA"
"STORIE DI ANMALI"
Scuola Salvo D'Acquisto
classe 3A
Scuola Perotti
classe 3B
Scuola Aurora
classe 3B
Scuola Aurora
classe 2C
Con Mus-e alla Falchera l'Arte è "in Libertà" - 17 aprile 2018
Kermesse artistica con oltre 180 bambini dai 5 ai 10 anni impegnati in eventi artistici dalla danza, alla pittura, al teatro delle marionette..
Biblioteca civica don Lorenzo Milani - Via dei Pioppi, 43 (Falchera) - dalle 14 alle 17.30
IL PROGRAMMA DELL'EVENTO in PDF
Anche quest’anno i percorsi laboratoriali curati dagli artisti Mus-e Torino Angelo Di Vito (teatro), Manuel Vennettilli (arti circensi), Roberta Billè (arti visive), Nagi Tartamella (danza), Sonia Llombart (musica) , Alessandra Odarda (teatro marionette) confluiranno in un evento unico "Arte in Libertà", che si terrà il 17 aprile 2018 nel salone polivalente della Biblioteca di Falchera. Dalle 14.30 alle 17.30, tutte le classi I, II e III della Scuola Leonardo Da Vinci ed i quinquenni della Scuola Materna Rosa Luxemburg, complessivamente oltre 180 bambini, si avvicenderanno sul palco per mostrare i momenti conclusivi dei percorsi artistici che hanno seguito in quest’anno scolastico, con la collaborazione di Barbara Pizzarelli, referente degli insegnanti, e Alessio Pavarallo, Direttore della Biblioteca.
Al termine di 25 ore di laboratorio condotte in orario scolastico nell'anno 2017-2018, gli allievi mostreranno i loro percorsi attraverso il susseguirsi di performances teatrali, musicali, di danza, teatro dei burattini, circensi ed anche a attraverso l’allestimento di una mostra di arti visive.
Sarà un momento di vero e proprio, scambio tra loro e il pubblico per creare una comunità che attraverso la partecipazione ai linguaggi artistici trova consapevolezza di sé, creando un momento di cittadinanza attiva che permette di creare valore culturale umano e civile nel proprio quartiere.
“Lavorare con le maschere” ci racconta Alessandra Odarda, che ha condotto per Mus-e Torino il laboratorio di maschere “è una tecnica artistica che permette di sviluppare sia la capacità manuale che quella creativa, mentre l’espressione corporea – condotta nel laboratorio di teatro da Angelo Di Vito – una volta realizzata ed indossata la maschera, permette di dar vita ad un personaggio”.
“Le maschere – prosegue Alessandra – sono state realizzate con la tecnica della cartacolla, studiando però prima il volto umano e le sue espressioni. In questo modo i bambini, dopo aver dato forma alla maschera partendo da un foglio di cartoncino bianco, hanno ritagliato e incollato pezzetti di giornale che, dipinti con vari colori, hanno dato vita alle maschere con cui i bambini interpreteranno lo spettacolo finale”. È stato fatto in un’altra classe un laboratorio di burattini di cartapesta con cui si sono realizzati burattini a guanto – costruiti con materiali poveri (carta, colla, lana e pezzi di stoffa di recupero) – che serviranno alla messa in scena di storie inventate dai bambini che si cimenteranno con prove di animazione. “In entrambi i laboratori - conclude Alessandra - si sono incontrate difficoltà dovute alla capacità manuale o creativa, di relazione e collaborazione tra compagni, o di comportamento, ma alla fine c’è sempre grande soddisfazione nel fatto che tutti si entusiasmano nel vedere crescere il loro prodotto, nato dal niente, e che con pochi e semplici materiali ognuno può costruire qualcosa con un’anima, che ha grande effetto, che smuove emozioni, fantasia e fiducia in se stessi.”
L'Associazione Mus-e Torino Onlus, associazione senza scopo di lucro, collabora con oltre venti scuole primarie del tessuto urbano torinese collocate in quartieri di alta densità multiculturale e di disagio sociale, proponendo percorsi artistico/pedagogici con laboratori condotti durante l'intero anno scolastico, che si concludono con lezioni aperte alla cittadinanza. Il progetto è finalizzato all'integrazione, permettendo la comunicazione attraverso un linguaggio universale, quello dell’arte. Attraverso la danza, il teatro, la musica, le arti visive, le alunne e gli alunni entrano in contatto con i propri pensieri e le proprie emozioni, superano i propri limiti, i propri stati di chiusura e di timidezza.
L’Associazione Mus-e Torino Onlus svolge i laboratori didattici condotti da artisti/insegnanti esperti in danza, arti figurative, musica e teatro nei quartieri di Porta Palazzo, San Salvario, Falchera, Mirafiori Sud, Basse di Stura, Barriera Milano, Nizza Millefonti, San Paolo e Vallette.
ll progetto Mus-e Torino è sostenuto dalla Compagnia di San Paolo, con il contributo della Fondazione CRT, Reale Mutua Assicurazioni, Fondazione La Stampa Specchio dei Tempi, Rotary Club Torino Nord Ovest e Nord Est e Cento per Cento Lettori Torino.

Lezioni aperte a.s. 2017/2018
"Formazione Mus-e Nazionale - Reggio Emilia 27 28 29 ottobre 2017
La Formazione Mus-e Nazionale che ha avuto luogo a Reggio Emilia il 27 28 29 Ottobre è stata sicuramente un'esperienza arricchente e positiva.
Il titolo scelto era: “Arte e oltre” L’arte per una comunità educante. I seminari proposti erano 4, con la partecipazione di artisti provenienti da quasi tutte le Mus-e locali.
Gruppo movimento/teatro conduttore Gloria Desideri - Body Mind Centering
Gruppo canto/voce conduttore Prof. Johannes van der Sandt - Music Education Faculty of Education - Free University of Bolzano
Gruppo musica/strumentale conduttrice Ailem Carvajal - Compositrice e Direttrice d’Orchestra
Gruppo arti figurative conduttore Prof. Davide Benati - Accademia Belle Arti di Bologna.
Gli artisti torinesi presenti erano: Paola Chiama, Stefania Luberti, Letizia Giusti, Sonia Llombart, Manuel Vennettilli oltre alle due coordinatrici Paola Monaci e Claudia Serra. L'incontro con la città e i setting di lavoro hanno lasciato un senso di "facilità e piacevolezza" dovuto sicuramente al grande sforzo organizzativo che è stato fatto, ma anche alla città accogliente e a misura d'uomo. L'apertura dei lavori nella sala del Tricolore ha aggiunto una certa sacralità istituzionale che si è sentita anche nelle parole delle persone delle istituzioni intervenute.
Manuel Vennettilli: "Sontuosa l'accoglienza presso la prestigiosa Sala del Tricolore, ho apprezzato molto la partecipazione delle istituzioni presenti, non sempre scontata, a partire da Sindaco della Città e dal Presidente della Provincia ed ho gradito i ringraziamenti da parte del presidente Alessandro Garrone a tutti noi artisti Mus-e."
Molto apprezzati anche gli interventi in apertura particolarmente l'intevento della senatrice Albertina Soliani che è riuscita a ricostituire con la sua esperienza, il ponte tra la Scuola e il mondo, come risorsa per un futuro in cui le diseguaglianze si possono sanare soltanto con l'educazione. L'affinità tra questa linea e quella di Mus-e ha fatto risentire l'idealità di Lord Menuhin e i suoi convincimenti sull'Arte come strumento universale di intercultura. Anche Davide Benati ha parlato dell'Arte come strumento di osservazione del mondo.
Sonia Llombart: "Gli interventi dei formatori esterni sono stati interessanti, alcuni un po’ troppo teorici-frontali, e mi hanno coinvolto in modo particolare la senatrice Albertina Soliani ed il prof. Davide Benati, i quali ci hanno regalato l'enorme passione nelle cose realizzate, piccole e grandi. Scrivo la frase, pronunciata dal prof. Benati, che mi ha lasciato più stimoli di riflessione: "Che strana cosa per un bambino invecchiare".
I seminari proposti hanno incontrato le esigenze degli artisti delle varie Aree e fornito punti di vista eccentrici per il ruolo di ciascuno all'interno della propria area e stimoli di riflessione sulla funzione educativa a più ampio raggio.
Stefania Luberti: "Il seminario a cui ho partecipato con il Prof. Johannes Van Der Sandt, pur avendo io una formazione teatrale e non sapendo leggere la musica, mi ha dato l'opportunità di scoprire ancora di più la potenzialità della nostra voce e di come sviluppare la capacità ad utilizzare registri vocali diversi, attraverso un lavoro sul corpo, la postura, il respiro, l'ostinazione, la gioia..., elementi fondamentali per essere equipaggiati per tirare fuori il meglio dai bambini! Grazie al workshop ho aggiunto “tessere” importanti al mio bagaglio, sia personale che artistico e penso sia necessario per ogni artista poter spaziare nei vari linguaggi; proprio durante queste formazioni si potrebbe attuare un meccanismo di interscambio."
Paola Chiama "Il seminario con Gloria Desideri è stato interessante, coinvolgente e condotto bene da tutti i punti di vista e per me – a livello personale - uno di quei rari momenti in cui noi, artisti votati alla trasmissione della nostra arte e passione, abbiamo tempo e spazio (esterni ma anche interni!) per recuperare e ripensare la nostra ricerca originaria, il nostro baricentro artistico ed emotivo. Come artista educatore sono ahimè piuttosto anziana e navigata, percorsi i mari in lungo e in largo non resta appunto, che tornare a sé, o sui propri passi. Il che fa sempre bene, anche se non sorprende più come un tempo."
Manuel Vennettilli: "Per ciò che concerne il seminario pratico di Body Mind Centering mi è piaciuta molto la modalità di conduzione del laboratorio da parte della docente Gloria Desideri, ci ha condotto in maniera molto pacata all'interno di una disciplina non così immediata, ci ha consentito un'esplorazione a tratti anche molto profonda di alcuni aspetti specifici della disciplina del B.M.C. A livello professionale mi ha dato molti spunti soprattutto nella comprensione di come poter meglio gestire i possibili conflitti emozionali tra allievi ed educatore ed a livello più personale come gestire in maniera più consapevole il contatto fisico nei rapporti interpersonali in ambito sociale ma anche in un contesto strettamente educativo; è stata una sorta di presa di coscienza sull'importanza della qualità del contatto fisico."
Sonia Llombart: "Il seminario con Ailem Carvajal mi ha lasciato tantissimo materiale, di risorse didattiche, approcci diversi e simili che arricchiscono il sapere, e sopratutto di condivisione umana e creatività. Ailem Carvajal è stata un forte canale di trasmissione d'esperienza proponendoci l'esperienza stessa vissuta da noi come una orchestra di bambini, fattore molto interessante, non sempre semplice essendo adulti, ma molto trasparente. La giornata è stata attiva musicalmente e ci ha portato a spunti interessanti, stimoli, idee per affrontare situazioni simili e non, in altri contesti.
Claudia Serra: "Ho scelto di partecipare come allieva e non come super visore a questo laboratorio perché mi piace molto cantare. La piacevolezza di questo seminario è stata in parte amplificata dalla location, nella bella Aula magna dell'Università dove era presente un pianoforte mezza coda. Bellissima la qualità musicale e ottima la gestione da parte del docente che ha fatto cantare anche i "non addetti ai lavori" che non sapevano leggere la musica. Come insegnante di danza ho saputo comunque trarre da questo lavoro alcune indicazioni importanti riguardanti lo stimolo alla capacità di ascolto e alla proposta della ritmica corporea di stampo dalcroziano. L'incontro si è concluso con una restituzione da parte dei docenti e da parte della Coordinatrice di Reggio Emilia Antonella Coppi, docente e artista allo stesso tempo. Il suo intervento appassionante e appassionato è cominciato con la confessione di aver cambiato l'intervento di chiusura lavori della Formazione Mus-e, che aveva preparato tempo prima, dopo i tre giorni vissuti con gli artisti Mus-e e con i docenti. Questa sensibilità e capacità di riflessione costante, permanente, mi sono sembrate un messaggio per tutti noi che pratichiamo questo "mestiere" troppo spesso abbandonandoci a certezze che invece vengono costantemente destrutturate dai mille cambiamenti della Scuola, dei bambini, dagli incontri tra artisti e insegnanti. Chiudo ringraziando ancora tutti per l'ottima organizzazione, per il segno "educativo ed empatico" sviluppato durante le tre giornate e anche per l'intensità emozionale dimostrata dagli interventi di tutti coloro che a vario titolo rappresentano il Progetto Mus-e. Grazie Claudia Serra
"Solidarietà e inclusione sociale...DIPINGENDO E GIOCOLANDO"
Martedì 3 Ottobre 2017 alle 16,30, nel giardino di tigli di Via Masserano 4, a Torino, antistante la scuola primaria De Amicis dell’I.C.Regio Parco, viene inaugurato, alla presenza delle Istituzioni, “Il giardino dei colori”: festa di chiusura del laboratorio bambini/genitori della elementare De Amicis nell’ambito del Progetto Extra Strong finanziato dalla Compagnia di San Paolo. Il laboratorio è stato condotto dall’artista Roberta Billè dell’Associazione Mus-e Torino Onlus.
Il progetto Extra Strong ha visto la collaborazione attiva dell’Associazione Mus-e Torino Onlus in qualità di partner dell’iniziativa, della Circoscrizione 7 e della Città di Torino.
Il progetto condotto in orario extra-scolastico, è stato realizzato all’interno dell’I.C. Regio Parco del quartiere multiculturale di Porta Palazzo per incentivare l’inclusione scolastica e per offrire più opportunità educative tra scuola, famiglia e territorio e promuovere il contrasto alla dispersione scolastica con l’acquisizione di competenze complementari a quelle acquisite durante il percorso scolastico.

Il comunicato stampa - pdf

E V E N T I

L'arte per l'integrazione a scuola..............