Eventi a.s. 2017/2018
"Formazione Mus-e Nazionale - Reggio Emilia 27 28 29 ottobre 2017"
"Dipingendo e giocolando" - festa per il Progetto Extra-Strong
Eventi a.s. 2016/2017
Eventi a.s. 2015/2016
 
Eventi a.s. 2014/2015
 Eventi a.s. 2013/2014
con lo spettacolo "L'Usignolo e l'Imperatore"
Eventi a.s. 2012/2013
Eventi a.s. 2011/2012
Eventi a.s. 2010/2011
Eventi a.s. 2009/2010
con lo spettacolo "Falchera T.V.B."
Eventi a.s. 2008/2009
con lo spettacolo "Lunga la strada...piccoli i passi"
Eventi a.s. 2007/2008
Eventi a.s. 2005/2006
con lo spettacolo "Filastrocche in giostra"

"Formazione Mus-e Nazionale - Reggio Emilia 27 28 29 ottobre 2017
La Formazione Mus-e Nazionale che ha avuto luogo a Reggio Emilia il 27 28 29 Ottobre è stata sicuramente un'esperienza arricchente e positiva.
Il titolo scelto era: “Arte e oltre” L’arte per una comunità educante. I seminari proposti erano 4, con la partecipazione di artisti provenienti da quasi tutte le Mus-e locali.
Gruppo movimento/teatro conduttore Gloria Desideri - Body Mind Centering
Gruppo canto/voce conduttore Prof. Johannes van der Sandt - Music Education Faculty of Education - Free University of Bolzano
Gruppo musica/strumentale conduttrice Ailem Carvajal - Compositrice e Direttrice d’Orchestra
Gruppo arti figurative conduttore Prof. Davide Benati - Accademia Belle Arti di Bologna.
Gli artisti torinesi presenti erano: Paola Chiama, Stefania Luberti, Letizia Giusti, Sonia Llombart, Manuel Vennettilli oltre alle due coordinatrici Paola Monaci e Claudia Serra. L'incontro con la città e i setting di lavoro hanno lasciato un senso di "facilità e piacevolezza" dovuto sicuramente al grande sforzo organizzativo che è stato fatto, ma anche alla città accogliente e a misura d'uomo. L'apertura dei lavori nella sala del Tricolore ha aggiunto una certa sacralità istituzionale che si è sentita anche nelle parole delle persone delle istituzioni intervenute.
Manuel Vennettilli: "Sontuosa l'accoglienza presso la prestigiosa Sala del Tricolore, ho apprezzato molto la partecipazione delle istituzioni presenti, non sempre scontata, a partire da Sindaco della Città e dal Presidente della Provincia ed ho gradito i ringraziamenti da parte del presidente Alessandro Garrone a tutti noi artisti Mus-e."
Molto apprezzati anche gli interventi in apertura particolarmente l'intevento della senatrice Albertina Soliani che è riuscita a ricostituire con la sua esperienza, il ponte tra la Scuola e il mondo, come risorsa per un futuro in cui le diseguaglianze si possono sanare soltanto con l'educazione. L'affinità tra questa linea e quella di Mus-e ha fatto risentire l'idealità di Lord Menuhin e i suoi convincimenti sull'Arte come strumento universale di intercultura. Anche Davide Benati ha parlato dell'Arte come strumento di osservazione del mondo.
Sonia Llombart: "Gli interventi dei formatori esterni sono stati interessanti, alcuni un po’ troppo teorici-frontali, e mi hanno coinvolto in modo particolare la senatrice Albertina Soliani ed il prof. Davide Benati, i quali ci hanno regalato l'enorme passione nelle cose realizzate, piccole e grandi. Scrivo la frase, pronunciata dal prof. Benati, che mi ha lasciato più stimoli di riflessione: "Che strana cosa per un bambino invecchiare".
I seminari proposti hanno incontrato le esigenze degli artisti delle varie Aree e fornito punti di vista eccentrici per il ruolo di ciascuno all'interno della propria area e stimoli di riflessione sulla funzione educativa a più ampio raggio.
Stefania Luberti: "Il seminario a cui ho partecipato con il Prof. Johannes Van Der Sandt, pur avendo io una formazione teatrale e non sapendo leggere la musica, mi ha dato l'opportunità di scoprire ancora di più la potenzialità della nostra voce e di come sviluppare la capacità ad utilizzare registri vocali diversi, attraverso un lavoro sul corpo, la postura, il respiro, l'ostinazione, la gioia..., elementi fondamentali per essere equipaggiati per tirare fuori il meglio dai bambini! Grazie al workshop ho aggiunto “tessere” importanti al mio bagaglio, sia personale che artistico e penso sia necessario per ogni artista poter spaziare nei vari linguaggi; proprio durante queste formazioni si potrebbe attuare un meccanismo di interscambio."
Paola Chiama "Il seminario con Gloria Desideri è stato interessante, coinvolgente e condotto bene da tutti i punti di vista e per me – a livello personale - uno di quei rari momenti in cui noi, artisti votati alla trasmissione della nostra arte e passione, abbiamo tempo e spazio (esterni ma anche interni!) per recuperare e ripensare la nostra ricerca originaria, il nostro baricentro artistico ed emotivo. Come artista educatore sono ahimè piuttosto anziana e navigata, percorsi i mari in lungo e in largo non resta appunto, che tornare a sé, o sui propri passi. Il che fa sempre bene, anche se non sorprende più come un tempo."
Manuel Vennettilli: "Per ciò che concerne il seminario pratico di Body Mind Centering mi è piaciuta molto la modalità di conduzione del laboratorio da parte della docente Gloria Desideri, ci ha condotto in maniera molto pacata all'interno di una disciplina non così immediata, ci ha consentito un'esplorazione a tratti anche molto profonda di alcuni aspetti specifici della disciplina del B.M.C. A livello professionale mi ha dato molti spunti soprattutto nella comprensione di come poter meglio gestire i possibili conflitti emozionali tra allievi ed educatore ed a livello più personale come gestire in maniera più consapevole il contatto fisico nei rapporti interpersonali in ambito sociale ma anche in un contesto strettamente educativo; è stata una sorta di presa di coscienza sull'importanza della qualità del contatto fisico."
Sonia Llombart: "Il seminario con Ailem Carvajal mi ha lasciato tantissimo materiale, di risorse didattiche, approcci diversi e simili che arricchiscono il sapere, e sopratutto di condivisione umana e creatività. Ailem Carvajal è stata un forte canale di trasmissione d'esperienza proponendoci l'esperienza stessa vissuta da noi come una orchestra di bambini, fattore molto interessante, non sempre semplice essendo adulti, ma molto trasparente. La giornata è stata attiva musicalmente e ci ha portato a spunti interessanti, stimoli, idee per affrontare situazioni simili e non, in altri contesti.
Claudia Serra: "Ho scelto di partecipare come allieva e non come super visore a questo laboratorio perché mi piace molto cantare. La piacevolezza di questo seminario è stata in parte amplificata dalla location, nella bella Aula magna dell'Università dove era presente un pianoforte mezza coda. Bellissima la qualità musicale e ottima la gestione da parte del docente che ha fatto cantare anche i "non addetti ai lavori" che non sapevano leggere la musica. Come insegnante di danza ho saputo comunque trarre da questo lavoro alcune indicazioni importanti riguardanti lo stimolo alla capacità di ascolto e alla proposta della ritmica corporea di stampo dalcroziano. L'incontro si è concluso con una restituzione da parte dei docenti e da parte della Coordinatrice di Reggio Emilia Antonella Coppi, docente e artista allo stesso tempo. Il suo intervento appassionante e appassionato è cominciato con la confessione di aver cambiato l'intervento di chiusura lavori della Formazione Mus-e, che aveva preparato tempo prima, dopo i tre giorni vissuti con gli artisti Mus-e e con i docenti. Questa sensibilità e capacità di riflessione costante, permanente, mi sono sembrate un messaggio per tutti noi che pratichiamo questo "mestiere" troppo spesso abbandonandoci a certezze che invece vengono costantemente destrutturate dai mille cambiamenti della Scuola, dei bambini, dagli incontri tra artisti e insegnanti. Chiudo ringraziando ancora tutti per l'ottima organizzazione, per il segno "educativo ed empatico" sviluppato durante le tre giornate e anche per l'intensità emozionale dimostrata dagli interventi di tutti coloro che a vario titolo rappresentano il Progetto Mus-e. Grazie Claudia Serra
"Solidarietà e inclusione sociale...DIPINGENDO E GIOCOLANDO"
Martedì 3 Ottobre 2017 alle 16,30, nel giardino di tigli di Via Masserano 4, a Torino, antistante la scuola primaria De Amicis dell’I.C.Regio Parco, viene inaugurato, alla presenza delle Istituzioni, “Il giardino dei colori”: festa di chiusura del laboratorio bambini/genitori della elementare De Amicis nell’ambito del Progetto Extra Strong finanziato dalla Compagnia di San Paolo. Il laboratorio è stato condotto dall’artista Roberta Billè dell’Associazione Mus-e Torino Onlus.
Il progetto Extra Strong ha visto la collaborazione attiva dell’Associazione Mus-e Torino Onlus in qualità di partner dell’iniziativa, della Circoscrizione 7 e della Città di Torino.
Il progetto condotto in orario extra-scolastico, è stato realizzato all’interno dell’I.C. Regio Parco del quartiere multiculturale di Porta Palazzo per incentivare l’inclusione scolastica e per offrire più opportunità educative tra scuola, famiglia e territorio e promuovere il contrasto alla dispersione scolastica con l’acquisizione di competenze complementari a quelle acquisite durante il percorso scolastico.

Il comunicato stampa - pdf

E V E N T I

L'arte per l'integrazione a scuola..............