Eventi a.s. 2017/2018
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Eventi a.s. 2015/2016
Eventi a.s. 2014/2015
Eventi a.s. 2013/2014
Eventi a.s. 2012/2013
Eventi a.s. 2011/2012
Audizione artisti Mus-e Torino
Mus-e Torino al Salone del Libro per Ragazzi di Bra
Spettacolo "Sogni ad occhi aperti"
"Come il vento portò il suono nel mondo" lezione aperta
Lezioni aperte a.s. 2011/2012
"Lo spazio sorprendente" e "Al museo di storie naturali"
Gulliver: in viaggio con l'Arte
Danze di colori e sentimenti
Seminario di Danza Sensibile con Claude Coldy
Nomina del Presidente Mus-e Torino
Crociera di formazione Artisti Mus-e 2011
Momento musicale con il JMR MOUNTAIN TRIO
Mus-e al Sottodiciotto Filmfestival 2011
Eventi a.s. 2010/2011
Eventi a.s. 2009/2010
con lo spettacolo "Falchera T.V.B."
Eventi a.s. 2008/2009
con lo spettacolo "Lunga la strada...piccoli i passi"
Eventi a.s. 2007/2008
Eventi a.s. 2005/2006
con lo spettacolo "Filastrocche in giostra"
Audizione artisti Mus-e Torino - 19 giugno 2012
Per meglio conoscere le potenzialità che il territorio torinese offre e potersene eventualmente avvalere, l’Associazione Mus-e Torino Onlus che opera su questo territorio da 10 anni, offrendo percorsi laboratoriali d’Arte nella Scuola primaria, organizza un’audizione per gli artisti interessati, allo scopo di creare una lista di arte-educatori.
L’audizione avrà luogo martedì 19 giugno dalle ore 10.00 alle 14.00 presso la Scuola Elementare S. Pellico, via Madama Cristina 102
La prova pratica  per ciascun candidato consisterà nel  presentare una breve lezione  tematica della durata massima di 10 minuti inerente al proprio linguaggio artistico. La selezione avverrà alla presenza dei coordinatori delle Associazioni Mus-e italia e Mus-e Torino Onlus.Per partecipare è necessario presentare alla segreteria dell’Associazione Mus-e Torino (corso Matteotti 42 bis C/o Studio Cilluffo, suonare al custode) entro giovedì 31 maggio (esclusivamente dal lunedì al giovedì dalle ore 9.30 alle 13.30) i seguenti documenti:
• Curriculum vitae (dettagliando in particolare le esperienze di insegnamento nella Scuola)
• Schema di progetto da inserire nella griglia allegata in fondo indicando:
- Area di appartenenza artistica
- Fascia di età a cui dedicare il laboratorio
- Descrizione del percorso
- Obiettivi
- Metodologia
- Programma
- Inserimento soggetti diversamente abili.
I candidati selezionati saranno contattati via mail dalla segreteria.
Scarica la GRIGLIA PER IL PROGETTO
Mus-e Torino al Salone del Libro per Ragazzi di Bra
Lo scrittore Daniel Pennac afferma che “il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere”. Parte da qui il Salone del Libro per Ragazzi di Bra, appuntamento consolidato dedicato ai giovani lettori dai 3 ai 16 anni, dal 17 al 20 maggio. Tanti gli eventi in programma: mostra mercato del libro, incontri con gli autori, laboratori di scrittura e fumetto, spettacoli e presentazioni di nuove uscite.
I laboratori degli artisti di Mus-e Torino
Massimiliano Giai Bastè – Angelo Di Vito teatro e musica
Sara e Stefano Ghirlanda teatro “LETTURE SCENICHE”
Alessandro Allera – Mauro Biffaro – Raffaella Giorcelli arti visive “LIBRI A FUMETTI” e “UN MONDO CHE COMUNICA”
Gli artisti Mus-e per i bambini Mus-e: Spettacolo "Sogni ad occhi aperti"

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Pensiamo sia importante, al fine di arricchire la nostra proposta didattica, mostrare alle classi del Progetto Mus-e, una parte fondamentale delle arti: lo spettacolo.
Infatti ci rendiamo conto che sempre più spesso i bambini che incontriamo non sono mai stati a teatro né sanno cosa esattamente significhi questa parola. Se da una parte le famiglie sempre più raramente partecipano autonomamente a questo aspetto della vita culturale, d’altra parte anche le scuole e le insegnanti hanno grosse difficoltà nell'organizzare uscite talvolta troppo costose ed impegnative per l'organico della scuola.
Il coordinamento Mus-e Torino Paola Monaci - Claudia Serra

Dal 13 al 22 maggio, alla Casa del Teatro Ragazzi ed al teatro “Cecchi Point”, oltre settecento bambini delle scuole Mus-e di Torino hanno partecipato gratuitamente, allo spettacolo Sogni ad Occhi Aperti  liberamente ispirato a L'inventore di sogni” di Ian Mc Ewan, realizzato da tre artisti di Mus-e Torino: Massimo Giovara regista, Sandro Carboni attore e Paola Chiama danzatrice.
“Abbiamo scelto questo testo - spiega  Massimo Giovara che cura la regia dello spettacolo - per la sua capacità di risvegliare vivide immagini ed emozioni attraverso un uso sapientissimo della parola, dove il linguaggio utilizzato dall'autore è letterario ma molto vicino al mondo psichico dell'infanzia. Un testo pervaso di quella tenerezza e nostalgia propria dell'adulto che sa ricordare se stesso bambino e dunque sa comunicare con il mondo infantile. Abbiamo voluto cogliere e ricreare in scena l'atmosfera inquietante e al tempo stesso esilarante, il senso di una infanzia capace di intelligenza e poesia, che cerca emozioni anche forti, per crescere, che non ha paura della paura, anzi, la cerca, che ha bisogno di esplorare il mondo anche con la fantasia per prepararsi ad affrontarlo. Sulla scena, da un baule “magico” escono personaggi ed oggetti che danno vita alle avventure di Peter, tutti interpretati e manipolati dalla stessa danzatrice. Nell'episodio scelto, le bambole di Kate, sorella minore di Peter, vanno all'assalto del protagonista per impadronirsi della sua stanza. L'incantesimo si scioglierà all'arrivo di Kate che riporterà Peter alla realtà quotidiana: ma sarà proprio così?”
Come il vento portò il suono nel mondo
Lezione aperta del 2 maggio 2012 - classe 3D scuola elementare Gabelli - artisti Sara Ghirlanda e Martin Mayes
storia: Martin Mayes
arti visive e oggetti scenici: Sara Ghirlanda
suoni e musica: Martin Mayes
coreografia e messa in scena: Sara Ghirlanda e Martin Mayes
insegnante: Daniela Braidotti
LA NASCITA DELLA STORIA
La storia “COME IL VENTO…” è nata nel 2004 per accompagnare un laboratorio per una scuola elementare in Inghilterra nella realizzazione di una scultura che fa suoni, scultura che è andata a fare parte di una grossa mostra in una galleria a Sheffield. La storia segna anche il mio ingresso nel mondo di creare e realizzare laboratori per i bambini delle scuole elementari, una partenza del tutto inaspettata e che ha cambiato radicalmente il mio concetto della musica e del suo ruolo nella società. Perciò ci sono voluti tanti anni di cambiamenti continui e di un continuo imparare per arrivare alla realizzazione di questa lezione aperta. Sono felice di aver condiviso quest’ultimo anno con l’insegnante Daniela Braidotti che mi ha aiutato a condurre in bambini non solo nel mondo del suono ma anche nel mondo del silenzio (specie a rischio di estinzione – rimangono pochi esemplari in giro per il mondo!) e con la mia collega MUS-E Sara Ghirlanda che ha portato i bambini a trasformare percorsi sonori in percorsi visivi e a riflettere come percorsi visivi potrebbero diventare percorsi sonori. Sara ha anche dato un impulso enorme nella creazione di una forma coreografica e tri-dimensionale alla storia.
DIETRO LE QUINTE DELLA STORIA
Il vento è un essere fantastico, di spirito indipendente, che non si vede ma che si fa sentire. Può causare un eccesso di danni come può essere di spirito scherzoso oppure scomparire del tutto. Nelle leggende il vento, insieme al tuono, è legato non solo alla nascita del mondo ma anche alla nascita della musica. Si racconta come il vento dà luogo ai canti dei pastori nei deserti degli altipiani della Mongolia, ai balli degli antichi celti nei prati verdi irlandesi nonché anche, come canta Frank Sinatra in una canzone, alla nascita del blues. Il suono del vento è un suono ricco, complesso e affascinante che ci porta a provare una gamma enorme di emozioni dalla gioia al terrore. La storia “COME IL VENTO…” racconta che un giorno il vento fa il muso (sarà dei tempi che era ancora amico stretto del tuono) e va a nascondersi lontano da tutti e porta via con sé tutti i suoni e rumori, rendendo così il mondo un luogo triste, senza suoni e senza movimento. Finché un giorno il suo nascondiglio viene infranto da un uccello in cerca di cibo. Il vento esce in modo burrascoso come il genio dalla lampada di Aladino, causando spostamenti degli oggetti e di consequenza anche suoni. Così sono gli uccelli i primi esseri a riscoprire il movimento, i suoni, i canti e la gioia. Martin Mayes


A guardare le foto della lezione aperta, sembra di entrare in un dipinto di Pieter Bruegel il vecchio, come il quadro “Giochi di bambini” dipinto rumorissimo, pieno di tutti i suoni possibili!
Lezioni aperte a.s. 2011/2012 - Calendario
Tra il mese di Aprile e il mese di Maggio, le 153  classi del Progetto Mus-e Torino concludono la loro attività con le lezioni aperte, evento molto atteso dalle classi. Artisti, bambini ed insegnanti chiudono così il loro percorso comune, esperienza durata 26 ore per ogni laboratorio, quasi un intero anno scolastico.
Le Scuole in questo periodo diventano veramente delle scuole Mus-e: mostre permanenti degli artisti di Arti Visive nei corridoi, performances teatrali, spettacoli di danza nelle palestre, concerti nelle classi che, scosse nella loro regolarità di ritmi e orari, accolgono parenti e amici dei bambini, che elettrizzati dimenticano la quotidianità aspettando il pubblico.
Le coppie di artisti che hanno lavorato sulle classi trovano nel momento finale la sintesi che da’ il vero senso al Progetto. Molte lezioni aperte rappresentano la felice conclusione di progetti interdisciplinari di percorsi d’arte che hanno visto coinvolti gli artisti più esperti con la collaborazione di maestre molto disponibili ed impegnate.
E’ di questa fase la tristezza delle classi che hanno finito il triennio e la nostalgia degli insegnanti per gli artisti che lasciano, con la speranza di ricominciare con il ciclo successivo e quando questo è successo abbiamo scoperto che il Progetto Mus-e è formativo per tutti, bambini, artisti ed insegnanti.
Le esperienze di linguaggi artistici nella loro complessità, sono fonte di meraviglia per chiunque le pratichi, oggetto di intima memoria e stimolo al cambiamento personale.
La festa delle lezioni aperte che spesso finiscono davanti a torte preparate da mamme di varia nazionalità, sono la nostra festa, la scommessa vinta grazie ai laboratori nei quali la differenza costituisce opportunità e non limite, suscitando curiosità e non giudizio.
"Lo spazio sorprendente" e "Al museo di storie naturali"
Il 26 aprile nel Teatro di Via Ricasoli gli alunni delle classi 3A e 3C della Scuola Elementare Fontana hanno presentato le performances conclusive dei progetti interdisciplinari dei laboratori di teatro ed arti visive condotti dagli artisti Angelo Di Vito e Simona Balma Mion.
“Il percorso di formazione teatrale si è sviluppato inizialmente attraverso la trasmissione degli elementi base dello stare in scena, la consapevolezza del proprio corpo, l’uso dello spazio, l’uso della voce e della respirazione, per approdare in seguito allo studio del personaggio. L’uso di tecniche d’improvvisazione teatrale ha permesso poi di creare il canovaccio dello spettacolo. I bambini, quindi, non hanno seguito un testo preconfezionato ma sono diventati coautori della loro opera.
Il laboratorio di arti visive ha avuto il suo sviluppo nello sperimentare tecniche pittoriche e grafiche realizzando fondi dipinti e personaggi che sono stati poi trasformati, con le tecniche dell’animazione, in immagini in movimento.
Infine il linguaggio teatrale si è intrecciato con quello del video di animazione, attraverso alcuni incontri di compresenza creando così i due spettacoli andati in scena".
Fondamentale la collaborazione delle maestre Manuela Farris della 3A e Anna Maria Ammirati della 3C nel coordinare ed approfondire nel curriculum scolastico i percorsi dei laboratori.
Lo spazio sorprendente
Al museo di storie naturali
Gulliver: in viaggio con l'Arte
Performance ispirata ai “Viaggi di Gulliver” di Jonathan Swift
Giovedì 19 aprile - ore 16,30
Casa del quartiere - San Salvario
Via Morgari, 14
Giovedì 19 aprile, presso la “Casa del Quartiere“ di San Salvario le classi 1E e 1D della Scuola Primaria Rayneri Manzoni hanno presentato la loro performance “GULLIVER: in viaggio con l’arte” conclusione del progetto interdisciplinare dei laboratori di arti visive e teatro condotti dagli artisti Alessandro Allera e Sandro Carboni, con la preziosa collaborazione delle maestre Stafania Ferretti e Maurizia Ugo
“I viaggi di Gulliver di Jonathan Swift è un classico della letteratura europea. Potente nel creare immagini e figure ancora oggi vivi nell’immaginario di molti, il romanzo tocca temi profondi e universali, con visionaria ironia e schiettezza. “Roba da grandi”, si direbbe. Invece no: anche i bambini di sei anni possono raccontare una storia così complessa, se hanno iniziato a conoscere gli strumenti giusti per farlo. Nel corso dell’anno, nell’ambito del progetto Mus-e, abbiamo lavorato con loro sui linguaggi delle Arti Visive e del Teatro, affrontando l’ABC dell’espressione e della comunicazione: cos’è il corpo, cos’è l’immagine, cos’è la voce, cos’è lo spazio, cos’è il segno, cos’è il colore…Poi ci siamo appassionati con loro a questa strana storia di viaggi un po’ finti e un po’ veri, di punti di vista ribaltati, di conoscenza e di crescita. Nella performance scaturita dai laboratori, le Arti visive e il Teatro si integrano, dando origine ad un racconto su più livelli in cui dialogano il segno grafico, la parola, i dipinti, il movimento. Dei bambini, naturalmente.”
Alessandro Allera e Sandro Carboni
I piccoli artisti hanno lavorato con commovente impegno e serietà, suscitando entusiasmo e scroscianti applausi del numerosissimo pubblico.
Danze di colori e sentimenti
Le classi 3A e 3B della scuola Parini, a conclusione del percorso Mus-e, hanno presentato lo spettacolo teatrale di danza ed arti visive “Danze di colori e sentimenti” al Cecchi Point multiculturale di via Cecchi 17 concesso a Mus-e dalla Circoscrizione 7.
Il progetto interdisciplinare degli
artisti Paola Chiama e Simona Balma Mion ha visto una fusione armonica e fortemente emotiva tra i movimenti dei 50 piccoli danzatori e gli sfondi fantasiosi e vivacemente colorati realizzati dai bambini.
Lo spettacolo è stato particolarmente apprezzato ed applaudito dal numeroso pubblico, coinvolto al termine della performance in una frenetica danza collettiva.
Fondamentale il contributo delle maestre.

Seminario di Danza Sensibile con Claude Coldy - 31 marzo e 1 aprile 2012
Leggi il programma del seminario
“Durante i seminari di Danza Sensibile il gruppo diventa un luogo di verità, di relazione, di rispetto, di condivisione e di accoglienza dei messaggi del corpo e offre di vivere il corpo con una coscienza amplificata dalla presenza del gruppo.” Claude Coldy

Il corpo, con la sua presenza e il suo linguaggio, è sicuramente il tramite espressivo più utilizzato in tutte le aree artistiche che nel Mus-e Torino trovano spazio: Danza Teatro Musica e Arti Visive. La Danza Sensibile con la direzione Claude Coldy è stata l’esperienza che gli artisti di Mus-e Torino hanno fatto sabato 31 marzo e domenica 1 aprile nel bellissimo spazio di L.go Dora Colletta 51/53 al centro del parco omonimo. Come coordinatrice artistica sono partita dalla convinzione che l’utilizzo del linguaggio corporeo, per essere usato appieno nelle sue potenzialità, debba crescere attraverso un’esperienza individuale che non richiedesse “tecnicismo”, ma la consapevolezza di ritornare alla coscienza degli elementi di base del movimento: peso, contatto, proporzioni, dinamica, espressione formale, danza. L’incontro con Coldy è stato molto “facile”, liberando chi temeva di non farcela da qualsiasi timore. Abbiamo rotolato per tempi lunghissimi, fino a trovare piacere e naturalezza nel farlo, abbiamo riscoperto la marcia come passaggio di peso da un piede all’altro, abbiamo sentito il contatto leggero del partner che non obbliga ma asseconda la nostra direzione, siamo scesi al suolo e risaliti percorrendo il nostro asse corporeo riscoprendo il corpo e la sua struttura osteo-muscolare, il corpo e la sua dinamica funzionale e non artefatta. Per concludere potrei dire che il risultato raggiunto è stata la riscoperta del corpo, il ritorno ad una semplicità infantile con la consapevolezza di un adulto, un’esperienza individuale arricchita da informazioni “tecniche” molto utili al nostro lavoro, ma al tempo stesso un’esperienza emozionale che si è sviluppata nella relazione di gruppo, che ha offerto a tutti i presenti momenti di vera commozione. Grazie Mus-e! Grazie Coldy! Claudia Serra

Emozioni e pensieri
Il seminario di formazione è stato un'esperienza molto positiva. Mi sembra che abbia avuto, oltre alla funzione di aumentare le nostre competenze, anche quella di compattare il gruppo e di lasciarci risorse in più su come prepararci ad affrontare (anche dal punto di vista umano oltre che didattico) la complessità dei gruppi classe che seguiamo. L'idea che si possa ripetere mi sembra ottima. M.Amistadi - musicista

Noi insegniamo prima di tutto quello che siamo, con le nostre intenzioni razionali (quelle verbali) ma anche con quelle meno razionali, ed è proprio il corpo il portatore del linguaggio silenzioso, quello non verbale quello che i bambini captano meglio degli adulti. Il lavoro della danza sensibile educa a saper portare con armonia, consapevolezza e rispetto di sé il corpo nel mondo in relazione agli altri ed è quindi un meraviglioso strumento per arricchire qualsiasi tipo di insegnamento. Inoltre per il gruppo Mus-e è un meraviglioso strumento di conoscenza perchè dà la possibilità di entrare in relazione con gli altri compagni di viaggio smontando la maschera con cui normalmente ci vestiamo. P.Panizza - danzatrice

E' stato estremamente interessante e molto importante per me, come essere umano e come artista, aver fatto questa nuova esperienza. E mi sento di dire, oggi dopo aver appena finito due laboratori con i bimbi che è stato molto utile e mi ha dato un impulso e una forza in più su cui continuare a lavorare e approfondire. A.Mascolo – pittrice

Volevo aggiungere che Coldy ha gestito la trasmissione del flusso di informazione densa in modo tale che molto è rimasto in memoria, a differenza di quanto può succedere di subire una indigestione seguita da un dimenticare dovuto ad un sovraccarico di informazioni. Grazie a tutti! Martin Mayes - musicista

L'incontro di formazione che avete organizzato per noi è stato veramente prezioso e utile. Coldy è stato un formatore attento ed efficace, ha saputo trasmettere la sua arte con grande chiarezza. Credo che ognuno di noi abbia potuto avere spunti di crescita sia personale sia professionale. Grazie. R.Giorcelli – artista visiva
Nomina del Presidente Mus-e Torino
Il Consiglio Direttivo dell’Associazione Mus-e Torino Onlus ha eletto Presidente il notaio Francesca Cilluffo, da dieci anni attivamente impegnata nel Direttivo dell’Associazione.
Francesca Cilluffo sostituisce la compianta Presidente Giovanna Cattaneo Incisa che per dieci anni ha dedicato passione, energie ed entusiasmo alle realizzazione del Progetto Mus-e Torino che sotto la sua guida è cresciuto dalle 26 classi iniziali alle attuali 150 e la cui scomparsa ha lasciato un grande vuoto e profonda commozione in tutto lo staff e gli amici di Mus-e Torino.
Crociera di formazione Artisti Mus-e 2011
Grazie alla sponsorizzazione di Costa Crociere, anche quest’anno, Mus-e Italia ha potuto organizzare tre giorni di formazione nazionale a bordo della nave Costa Mediterranea.
Oltre 300 gli artisti ed i coordinatori partecipanti, provenienti dalle 30 città Mus-e.
Prestigiosi gli artisti formatori: Enrico Bonavera, Guido Fiorato, Mario Barzagli, Riccardo Damasio e i pedagogisti formatori: Marco Dallari, Pino Boero e Carla Barzagli.

"La nave, il viaggio, tanti artisti...tutti insieme e ancora una volta la complessa organizzazione che Anna Maria ha saputo gestire così abilmente, ha restituito a tutti i partecipanti la sorpresa di un’esperienza forse diversa da quello che ci si aspettava.
Immaginavamo momenti di improvvisazione, attività frenetiche, confronti sulle proprie competenze perché la “perla” si manifestasse superando le difficoltà legate alla casualità degli incontri tra artisti: fare…fare.fare
Invece sarà stato il mare grosso o la presenza ancora di tante nuove Mus-e o forse la presenza dei “professori”, ma questa crociera ci è sembrato veramente svoltare e così il terzo triennio Mus-e si è chiuso curiosamente con situazioni nei vari gruppi in cui si privilegiava l’ascolto degli altri, necessario per dialogare in modo interdisciplinare: ascoltare…pensare…ascoltare
Anche lo stimolo arrivato dai formatori è stato  quello di superare la propria autoreferenzialità mettendosi in ascolto di altre esperienze artistiche: crescere nello sviluppo della propria competenza osservando o leggendo di artisti che in altre situazioni o in altri tempi hanno vissuto esperienze analoghe: leggere...progettare… inventare.
Abbandonata la “perla”, la nave si è aperta alla fantasia dei nostri artisti che hanno cominciato a immaginare tanti spazi scenici diversi dal palcoscenico, in quello scenario già teatrale abbiamo immaginato spettacoli davanti agli ingressi degli ascensori, sulle scale o in quei magnifici ascensori in vetro che salivano e scendevano trasportando personaggi surreali!
Sarebbe molto divertente e una nuova scommessa!!!"
Coordinatori Locale e Artistico Mus-e Torino
Momento musicale per i bambini di Mus-e con il JMR MOUNTAIN TRIO sassofono, corno e batteria
18 novembre 2011 all’Auditorium del Liceo Scientifico Einstein - Via Tollegno 30, Torino
Venerdì pomeriggio nell'Auditorium del Liceo Scientifico Einstein nell'ambito degli eventi "Artisti Mus-e per bambini Mus-e" abbiamo assistito insieme ai bambini di 8 classi delle Elementari Anna Frank, Gabelli e Auroraad un incontro con la musica.
JMR MOUNTAIN TRIO composto da:
DAVID JACKSON – sassofoni e flauti, del famoso gruppo rock inglese Van de Graaf Generator e definito il “Van Gogh del sassofono”;
MARTIN MAYES – corno, corno delle alpi, conchiglia, flautino, fisarmonica, definito dal City of London Festival come “architetto dell’immaginazione musicale”;
MICHELE RABBIA – batteria e percussioni, definito un “cantastorie dei ritmi”.
Tre artisti, tre musicisti, tre maestri che hanno catturato i bambini con la loro generosità e naturale simpatia e che, con grande sapienza, hanno creato un programma fatto di parti "serie" e momenti improvvisati .
I bambini sono stati sempre presi, affascinati dall'ascolto dei "grandi" o coinvolti in esperimenti di musica sperimentale, fatta di sacchetti di plastica e di bicchieri d'acqua, condotti per mano attraverso un percorso tecnicamente prezioso, studiato per incuriosirli, affascinarli e coinvolgerli...
Brani pieni di energia, come nella tradizione jazz, si sono alternati a brani più melodici sui quali i bambini sono stati invitati a cantare, pezzi facili e orecchiabili e pezzi difficili all'ascolto, la scelta dei pezzi così come la scrittura dell'incontro sono state veramente la messa in opera di un processo di educazione attraverso l'Arte che ha ottenuto con naturalezza un grande successo di pubblico. Bambini e maestre entusiasti!
Mus-e Torino al Sottodiciotto Filmfestival 2011
Concorso Scuole dell'Infanzia e Primarie

Si è tenuta a Torino, dall’8 al 17 dicembre, la XII edizione del Sottodiciotto Filmfestival organizzata da Aiace Torino e dalla Divisione Servizi Educativi della città.
Nella sala grande del Cinema Massimo, gremita di bambini festanti, martedi 13 dicembre si sono svolte la proiezioni dei DVD selezionati nella sezione per il Concorso Nazionale per le produzioni audiovisive realizzate dalle scuole dell’infanzia e primarie.
Sono stati proiettati due DVD realizzati nei laboratori Mus-e.
L’Italia dal mondo – Classi 3A e 3B della scuola Primaria G.E. Pestalozzi – Torino
L’identità nazionale rielaborata attraverso il cibo, la lingua, i costumi e i giochi, tra passato e presente.
Progetto Mus-e Artisti: Simona Balma Mion - Marco Amistadi
Animazia 150 – 3A e 3B Primaria Statale G. Cena, 2D e 3B Primaria Statale A. Manzoni, 3A e 3B Primaria Statale XXV Aprile di Torino
Le regioni e i confini si trasformano, creando personaggi fantastici che raccontano l’Unità d’Italia.
Progetto Mus-e Artista: Alessandro Allera
I bambini hanno applaudito e votato, divertendosi molto. Aspettiamo i vincitori!

E V E N T I

L'arte per l'integrazione a scuola..............