Eventi a.s. 2017/2018
Eventi a.s. 2016/2017
Eventi a.s. 2015/2016
Eventi a.s. 2014/2015
 
 
Spettacolo "E...cammina...cammina...una storia senza tempo"
Mus-e ai 100 anni della Scuola Gabelli
Premiazione classe 3C della Scuola Silvio Pellico
Progetto "Don Chisciotte"
Spettacolo "Pronti? Via! Tra-s-formazioni"
Spettacolo "Lungo la via..." per Torino Città Europea dello Sport 2015
Concerti con il Coro Mus-e
Animazioni Scuola Perotti a cura di Vincenzo Gioanola
Progetto Europeo Erasmus Plus
Gli artisti Mus-e per una scuola Mus-e
Laboratorio per bambini e famiglie - Scuola Anna Frank
Formazione nazionale Mus-e - Roma 2014
Mus-e al Salone del Gusto
Spettacolo "L'Usignolo e l'Imperatore" nel cartellone di MITO
 Eventi a.s. 2013/2014
con lo spettacolo "L'Usignolo e l'Imperatore"
Eventi a.s. 2012/2013
Eventi a.s. 2011/2012
Eventi a.s. 2010/2011
Eventi a.s. 2009/2010
con lo spettacolo "Falchera T.V.B."
Eventi a.s. 2008/2009
con lo spettacolo "Lunga la strada...piccoli i passi"
Eventi a.s. 2007/2008
Eventi a.s. 2005/2006
con lo spettacolo "Filastrocche in giostra"

Spettacolo "E...cammina...cammina...una storia senza tempo"
Con gli alunni della 3B della Fontana
Laboratorio di teatro: artista Angelo Di Vito
e con la collaborazione dell' insegnante Janca Anselmo

Purtroppo il secondo laboratorio assegnato alla classe di arti visive che avrebbe dovuto creare le scenografie dello spettacolo è stato interrotto per l’improvvisa morte del maestro Asahara Hiroaki che ha profondamente addolorato colleghi e bambini.
LO SPETTACOLO
Gli alunni della 3B insieme alla loro insegnante si interrogano sul significato della parola profugo; uno di quei concetti semplici da capire ma veramente complesso da sentire e da far proprio. La loro scuola nella prima guerra mondiale è stato un centro di accoglienza per profughi italiani provenienti dal Veneto. 
Il laboratorio teatrale Mus-e è diventato luogo di elaborazione e creazione. La scommessa era: come interpretare un tema così complesso per dei bambini?...ancora una volta i bambini hanno abbattuto la retorica e i luoghi comuni, passo dopo passo è emerso questo spettacolo, che attraverso il movimento corale e la narrazione crea un gioco con il tempo che a volte si trasforma in una commedia degli equivoci, diventando anche esilarante, per poi concludersi con un abbraccio. Questo abbraccio è simbolo di quell'umanità che non può andare perduta anche nelle tragedie più grandi, perchè è il punto per ricominciare.

Mus-e ai 100 ANNI della Scuola GABELLI
Le classi Mus-e hanno partecipato all’evento commemorativo dei 100 anni della scuola Gabelli con laboratori aperti, sfilate per le vie del quartiere ed esibizione del coro.

Premiazione classe 3C Scuola Silvio Pellico
L’immagine prodotta dagli alunni all'interno del laboratorio di arti visive del Progetto Mus-e è stata selezionata dalla città di Torino come icona di "Torino 2015 capitale europea dello sport".
In data 27 maggio la classe 3C della Scuola Pellico è stata premiata dall'assessore Stefano Gallo.
Molti genitori hanno assistito con soddisfazione alla premiazione dimostrando interesse e partecipazione.

Progetto "DONCHISCIOTTE" maggio 2015

Progetto “DONCHISCIOTTE”
La Fondazione Bottari Lattes ripropone a Monforte d’Alba per maggio 2015 un’esperienza analoga a quelle realizzate a maggio 2011 con "Marco Polo" e a maggio 2013 con “Il giro del mondo in 80 giorni"
Il caratteristico paese vecchio per una settimana viene trasformato in una grande scenografia dove artisti e bambini presentano le loro performances.
Il libro ispiratore per il 2015 è stato “Don Chisciotte” di Cervantes
Nelle strade, nelle piazze e negli storici edifici di Monforte si sono svolti spettacoli presentati dalla Compagnie del Teatro Ragazzi e Giovani, da classi Mus-e di Torino e di Savona e da classi delle scuole elementari del territorio oltre a laboratori d’arte per bambini e famiglie.
Le classi Mus-e di Torino che hanno partecipato al progetto hanno portato a Monforte l’evento conclusivo dei loro laboratori d’arte che si sono sviluppati prendendo ispirazione dall’avventura di Don Chisciotte.
Ogni classe è stata accompagnata dai due artisti che hanno elaborato il progetto in collaborazione con le maestre.
Tutti i giorni della manifestazione è partito da Torino per Monforte un pullman con 50 piccoli artisti.

Scarica la brochure

Classi 3C e 3D dell’IC Vittorino da Feltre
Artisti: Simona Balma Mion, Nadia Kuprina, Claudia Serra
A giocar tra dame, scudieri e cavalieri
Classi 2A – 2B – 2C Scuola elementare Ambrosini Neruda
Artisti: Luisa Borio, Angelo Di Vito, Massimiliano Giai Bastè, Alessandra Odarda
Ma chi è? Don Chisciotte
Classi 2A e 3A Scuola Elementare Fiochetto
Artisti: Mauro Biffaro, Paola Chiama, Massimo Giovara
Io, Don Chisciotte della Mancia
Classi 3A e 3B I.C. Cairoli
Atisti: Sandro Carboni, Ada Mascolo, Antonella Selvaggi
Don Panzotte e Chiscio Sancio
Classi 3D e 3E Scuola Elementare Silvio Pellico
Artisti: Luigina Dagostino, Raffaella Giorcelli, Patrizia Panizza
Spettacolo "Pronti? Via! Tra-s-formazioni" 22 - 23 maggio 2015 Casa del Teatro Ragazzi e Giovani
L’Associazione Mus-e Torino Onlus propone la partecipazione alla manifestazione Torino Capitale dello Sport 2015 con il progetto dello spettacolo:

PRONTI? VIA!
TRA-S-FORMAZIONI

Uno spettacolo degli spettacoli in cui l’arte, gli artisti e i bambini coinvolti nel progetto Mus-e Torino, interpretano l’affascinante tema dello sport utilizzando svariate chiavi di lettura.
Dall’arte classica all’action painting, dal movimento d’acqua ai giochi di squadra, collegandole con un fil rouge in cui musica bambini ed artisti creeranno una squadra perfetta e vincente.
Lo spettacolo “Pronti? Via! Tra-s-formazioni” mette in scena attraverso la danza, il video, la musica e l’arte visiva, le possibili relazioni tra sport, arte e formazione nel lavoro che gli artisti Mus-e di Torino conducono da molti anni nelle scuole e che vede la creatività come strumento privilegiato di integrazione fra culture.
Il filo conduttore è la trasformazione, “formarsi attraverso”.
Ci si forma con il gioco, il gioco diventa sport, lo sport si trasforma in arte.
Lo sport trasforma il conflitto in divertimento.
Lo spettacolo si sviluppa in cinque momenti in cui gli artisti e le classi Mus-e interpretano nello spazio tra arte e sport i diversi aspetti della trasformazione e le sue relazioni: dal gioco allo sport, le possibilità del campo da gioco e la fantasia, la corsa primordiale e la competizione simbolica, l’acqua e il lato coreografico del gesto sportivo.
Il gioco del circo, affidato all’artista Manuel Vennettilli, collega tra loro i cinque momenti dello spettacolo costruendo ponti in cui l’illusione e l’abilità trasformano qualunque cosa in altro da sé. Questi momenti di passaggio avranno come colonna sonora un noto brano rock trasfigurato in molteplici forme, da quella sinfonica al videogame.

Laboratori di preparazione dello Spettacolo "Pronti? Via! Tra-s-formazioni"

Lo Spettacolo
Spettacolo "Lungo la via..."



Progetto in occasione di TORINO città Europea dello Sport 2015
anno scolastico 2014-2015
Lungo la via.....
Spettacolo liberamente ispirato dalla lettura del libro
“A PIEDI VERSO GERUSALEMME”
di Francesco Balbo e Rosanna Bertoglio

Laboratori: Danza e Teatro d'Ombre
Scuola elementare Fontana – Classe 2B
Artisti: Maria Balbo, Anna Mostacci
Insegnanti: Elena Regaldo, Erica Sclavo.

Nello Sport come nel Viaggio bisogna avere costanza, perseveranza, prendersi cura di sé, guardare avanti, ripartire dopo una sconfitta, avere un obiettivo.

Fotografie di Roberto Vione
Tutti abbiamo sognato di volare e tutti abbiamo sognato di cadere nel vuoto e poi di nuovo di ripartire verso mete sconosciute e abbiamo sconfitto le paure e ci siamo risvegliati più forti di prima ascoltando il nostro respiro e il cuore che batte forte....

Concerti con il Coro Mus-e Direttore Giorgio Guiot - 18 e 25 maggio
Animazioni Scuola G. Perotti a cura di Vincenzo Gioanola
"IL PAESE DEI COLORI"
"CHE BELLO FARE SPORT!"
"DINOSAURI!"
Scuola G. Perotti
sclasse 1A
maestra Daniela Casula
Scuola G. Perotti
sclasse 2E
maestra Tiziana Sandrin
Scuola G. Perotti
sclasse 3D
maestra Lucia Plantamura
Progetto Europeo Erasmus Plus
Su proposta di Mus-e Spagna, Mus-e Torino è partner del Progetto Erasmus Plus
Titolo: “ARTE PARA LA EQUIDAD Y LA CIUDADANIA”
Acronimo: “TODOS CONTAMOS”
Capofila del progetto: AYUNTAMENTO de LEGANES - Delegacion de educacion
Apoyio a la escuela
Partner spagnoli: capofila Fundacion Yeuhdi Menuhin Espana –
Comune di Leganes (Madrid) – Due scuole di Leganes
Partner italiani: capofila Associazione Mus-e Torino Onlus
Comune di Torino con una scuola dell’infanzia
Due scuole primarie Gabelli e Da Feltre
Accademia Albertina di Belle Arti
Partner Italiani: capofila Comune di Genova
Istituto Comprensivo di Cornegliano - Associazione La Stanza
Punti fondamentali del Progetto, le necessità, gli obiettivi proposti ed il motivo per cui ha interesse internazionale
Ci auguriamo di creare con il lavoro in equipe uno spazio per l’interscambio, di formazione, esperienze e materiale pedagogico.
Il progetto comporta la specifica convivenza democratica di quanti provenienti da diverse culture, convivono nelle nostre città, nei nostri centri educativi. Si cerca l’integrazione fra i compagni e la parità di genere e l’attenzione verso alunni con necessità educative speciali.
Vengono coinvolti insegnanti ed artisti di tre città Leganes, Torino e Genova.
Il progetto considera interessante scoprire la pratica di ogni partecipante e con ciò creare un modello di intervento congiunto che permetta un’attività di dimensione europea, scambiare ed apprendere la buona pratica individuale, riadeguando ciascun modello di lavoro e raccogliendo tutte le esperienze in un nuovo modello migliorato adatto ai tempi attuali che potrà essere in seguito implementato con altre entità europee...
Lezioni aperte a. s. 2014/2015
Gli artisti Mus-e per una scuola Mus-e
Durante il mese di settembre in tutte le scuole Mus-e, hanno avuto luogo gli incontri artisti/insegnanti per una giornata di informazione del Progetto e reciproca conoscenza.
Le proposte degli artisti a tutti gli insegnanti sicuramente coinvolti nei laboratori sono state uno sguardo integrato sulle 4 aree artistiche, proponendo come riflessione l'elemento comune a tutti i linguaggi artistici: la forma.
Durante le tre/quattro ore d’incontro ciascun artista con il proprio linguaggio ha proposto un training teorico, ma soprattutto pratico creando un importante terreno d'incontro tra artisti e insegnanti che operano in quella scuola.
Si è potuto così attraverso il lavoro pratico facilitare una visione delle potenzialità educative connesse al progetto, secondo la linea espressa dal nostro Convegno, ma soprattutto consentire un momento importante di avvicinamento e scambio facilitando una progettualità comune sulla classe.
Tutte le sessioni di lavoro hanno avuto un significativo successo creando i presupposti per il futuro lavoro.
Laboratorio per bambini e famiglie - Scuola Anna Frank
I linguaggi artistici per l’integrazione culturale ed il rafforzamento delle competenze di base
Si è concluso il progetto speciale in cui Mus-e Torino Onlus è stato partner della DD Anna Frank sul bando in materia di apertura delle scuole e prevenzione della dispersione scolastica (DDG n. 25 del 7febbraio 2014). La proposta delle attività laboratoriali in partenariato con Mus-e, con una didattica complementare a quella della classe, fa parte di un più ampio percorso di progettazione partecipativa ed integrata in corso con questa istituzione scolastica.
Curato da Raffaella Giorcelli e Alessandro Allera, il progetto ha coinvolto gli allievi e le loro famiglie in attività laboratoriali nell’ambito delle Arti Visive, svoltesi nelle mattinate di sabato tra settembre e dicembre 2014. L’apertura in un giorno senza lezioni tradizionali, ha reso la scuola un terreno di lavoro ed esperienza straordinario, in cui l’apprendimento e la maturazione erano condivisi tra genitori e figli della stessa famiglia, tra famiglie di diverse appartenenze culturali, con gli insegnanti, con il personale scolastico e con gli artisti. Gli incontri, incentrati sulla produzione di segni e forme in relazione alle identità dei partecipanti (bambini, fratelli minori e maggiori, papà, mamme, nonni), hanno prodotto come risultato finale tre grandi lavori pittorici, che sono installati negli atri dei tre plessi scolastici (Anna Frank, XXV Aprile, Giachino).
Formazione nazionale Mus-e - Roma 15 e 16 novembre
In chiusura dell'Incontro di Formazione Nazionale vogliamo condividere con voi un breve report sulle due giornate di lavoro avvenute a Roma tra sabato 15 novembre dalle 11 alle 20 e domenica 16 novembre dalle 9 alle 17. La Formazione Mus-e è stata riproposta dopo due anni di silenzio legati al cambio al vertice del Mus-e Nazionale dopo la morte del presidente Garrone. La nuova coordinatrice nazionale Rita Costato Costantini ha fatto gli onori di casa ospitandoci in un piacevole albergo con vista sulla Cupola di San Pietro di San Pietro. Molte cose sono cambiate nell'organigramma nazionale e nell'indirizzo dato alle tematiche scelte, maggiormente concentrate sulle problematiche della Scuola. Tema della Formazione è stato la relazione tra i progetto Mus-e e la Scuola come istituzione per focalizzare l’attenzione sul valore aggiunto che il Progetto Mus-e porta nelle scuole e di come concorra alla costruzione di un curricolo per competenze secondo le Indicazioni Nazionali. Anche gli interventi di professionisti esterni sono sati scelti per completarel'esperienza formativa: Paola Pozzi, che in qualità di assessore all’Istruzione portò il progetto Mus-e in Città nel 2001, ha parlato della scuola dell'autonomia e dell'inclusione e delle grandi potenzialità che ha il Progetto nella creazione di un curricolo d'Istituto; Simonetta Lumachi psicologa con esperienza legata ai bambini autistici ha portato interessanti elementi di riflessione. I laboratori, secondo consuetudine, si sono conclusi con una restituzione di ogni gruppo agli altri. Le modalità della restituzione sono state scelte dal gruppo e dunque molto diverse le une dalle altre, a significare ancora una volta le diverse anime del Progetto. Per la prima volta nelle Formazioni Nazionali Coordinatori Artistici delle Città sono stati promotori della linea di proposta insieme agli artisti conduttori. La mia sensazione è stata molto positiva, le restituzioni sono state molto diverse tra di loro a significare la grande ricchezza del progetto Mus-e, lo "stile" degli organici diversi da città e città per composizione, numero di artisti, storia e apporto del Coordinatore artistico. Le riflessioni nate dagli interventi dei relatori esterni hanno avuto poco spazio per la discussione e questa secondo me è stata l'unica mancanza di queste giornate realizzate con grande generosità.
Claudia Serra, Coordinatore artisticoMus-e Torino
Mus-e al Salone del Gusto
Nel mese di ottobre, nell'ambito di Torino 2015 Capitale Europea dello Sport, Mus-e ha partecipato con il laboratorio Sport-Up presso il Salone del Gusto di Torino.
Spettacolo "L'Usignolo e l'Imperatore" nel cartellone di MITO Settembre Musica

"L'Usignolo e l'Imperatore" opera da camera in 1 atto e 5 scene -
Musica di Enrico Correggia
Lo spettacolo è andato in scena nell'ambito di
MITO Settembre Musica,
sabato 13 settembre 2014.
I bambini ci hanno scritto...
"Agli artisti MUS-E
Le nostre parole raccontano storie…
Questa è la storia di una classe che ha partecipato a uno spettacolo importante e impegnativo insieme ad altre due classi e a tanti artisti, artisti veri. Abbiamo fatto molte prove, abbiamo studiato tante parole per raccontare una storia. Una storia di libertà e di sentimenti positivi. Anche noi abbiamo vissuto emozioni forti e intense. Abbiamo lavorato sodo con numerosi artisti: musicisti, cantanti, ballerine, scenografi, oltre a un direttore d’orchestra e a un regista. Tutti molto pazienti e disponibili nei nostri confronti. Noi siamo abituati ormai da tre anni a lavorare insieme, ma questa esperienza ci ha insegnato a collaborare con tante persone, piccole e grandi, per noi sconosciute. Ci rendiamo conto di essere bambini privilegiati, perché non è da tutti calcare le scene di un teatro vero alla nostra età. Alcuni di noi erano imbarazzati e agitati: visi accaldati e respiro un po’ affannato, mentre altri si sentivano tranquilli e rilassati, come se fossero abituati al palcoscenico. Beata incoscienza! E se fosse andata male? Se ci avessero fischiato e lanciato pomodori marci? Non è stato così, per fortuna: tutto è andato liscio e abbiamo incassato tanti applausi. Che dire del significato di questa famosa storia? E’ proprio vero che non sono i soldi e il potere a renderci felici, ma che ciò riempie una vita è il poter fare ciò che piace in libertà. Esattamente come è capitato a noi per questo spettacolo. Quindi ancora grazie per averci scelti e per averci fatto vivere questa esperienza indimenticabile".
Settembre 2014
La IV D - Cairoli

E V E N T I

L'arte per l'integrazione a scuola..............