Hiroaki Asahara

I L . P R O G E T T O

L'arte per l'integrazione a scuola..............
TITOLO
Tecniche di lavorazione della carta a mano
FASCIA DI ETA'
Bambini del secondo ciclo della scuola elementare
BREVE PREMESSA
Con la tecnica di fabbricazione della carta WASHI raccolgo l’espressione poetica della natura, il suo fascino e la sua bellezza; nel processo di fabbricazione della carta WASHI, secondo l’antica tradizione giapponese, l’elemento acqua è fondamentale; alle fibre di cellulosa sciolte in acqua, secondo i casi e le stagioni dell’anno, aggiungo elementi naturali come foglie, corteccia, granelli di riso o di grano, petali di fiori, bacche…
OBIETTIVI
Si intende innanzitutto sensibilizzare ai problemi ecologici ed ambientali, mediante un contatto diretto con un materiale di uso sia artistico sia quotidiano: basilare è il filo diretto che si stabilisce con la natura e i cicli delle stagioni, incentivando la creatività e la fantasia dei bambini. Importante è, infine, anche lo sviluppo della manualità che questo lavoro necessariamente comporta, oggigiorno sempre più trascurata ma basilare per lo sviluppo psico-fisico dei bambini.
METODOLOGIA
Il laboratorio prevede esemplificazione diretta delle varie fasi di lavorazione e immediata applicazione da parte degli allievi.
SCHEMA DI LEZIONE
Il foglio bianco con differenti variazioni di superficie e spessore
Inclusione di vari materiali nell’impasto
Inserimento del colore ed altri effetti con materiali
Profumazione della carta
Riciclo della carta
Applicazione della carta per la realizzazione di manufatti artistici e oggetti artigianali a scopo creativo.
NOTE TECNICHE e MATERIALE
Materiali di base di consumo: cellulosa e fibra di cotone; vinavil; tempere; smidollino e rami di piante varie; lamine simile d’oro e d’argento; pout pourri o materiali come caffé, foglie, tè…; pennelli di varie misure; rete per zanzariera; stoffa di cotone; bacchette di legno di cm 2 per 2 di spessore. Le attrezzature sono prestate dall’artista. Preventivo indicativo per classe: 300 €. Il luogo in cui si svolgeranno gli incontri deve essere spazioso e deve avere l’accesso all’acqua e allo scarico della stessa. Deve essere inoltre dotato di piani d’appoggio per le bacinelle (di lunghezza minima 4 metri) e numero di sedie sufficienti per il docente e i partecipanti.Possibilità di utilizzo della corrente elettrica.