Direzione Didattica Statale "VITTORINO DA FELTRE"
SEDE CENTRALE: Via Finalmarina, 5 - Torino 10126
Tel. 011.6967809 - fax 011.6635218
SEZIONE DISTACCATA ELEMENTARE: O.I.R.M. - Corso Polonia 94
SCUOLA DELL'INFANZIA: Via Garessio 24 - Tel 011.6597057
Web:
E-mail:
vittorino.feltre@tin.it
Dirigente scolastico:
Dott.ssa Giuseppina Fusco
Referente Mus-e:
Sig.ra Tarabra
Siamo giunti al quarto anno della fruttuosa collaborazione della Scuola Primaria Vittorino da Feltre con gli artisti dell'Associazione Mus-E.
La gran parte delle classi della scuola e quindi degli insegnanti ha avuto quella che ci piace definire una grande opportunità: introdurre l'arte nel curricolo di studio attraverso la mediazione di personale – gli artisti – esperto nella propria disciplina ma soprattutto capace di sviluppare la creatività, così necessaria nell'educazione dei giovani, oggi più che mai.
Sicuramente anche per Mus-E questa scuola rappresenta tuttora un'interessante occasione di lavoro e di sperimentazione. La scuola – situata in un quartiere di Torino ad alta densità abitativa e commerciale esprime molto bene l'eterogeneità e la complessità sociale che sta al di là dell'edificio di via Finalmarina. Le classi sono numerose, l'utenza è molto diversificata per composizione sociale e geografica: sono tanti i bambini stranieri, ma il fenomeno è molto più controllato rispetto ad altri quartieri della città. Il melting pot delle nostre classi certo rende più faticoso il lavoro dei docenti ma rappresenta una bella sfida sul piano educativo. L'integrazione è possibile ed è uno dei più importanti obiettivi della nostra scuola. E poi c'è la scuola ospedaliera, la didattica degli insegnanti che lavorano nei Reparti dell'Ospedale Infantile Regina Margherita che si confrontano con una necessità altrettanto “speciale”. Anche in questa realtà, molto particolare, abbiamo deciso di inserire due laboratori Mus-E che si sono rivelati, peraltro, utilissimi e didatticamente molto validi.
Del resto l'idea di Mus-E, acronimo di Musique Europe, è appunto quella di portare l'arte nelle scuole per favorire l'integrazione.
L'arte ha una dimensione internazionale, i linguaggi utilizzati (musica, pittura, espressione corporea, arti plastiche e decorative) possono prescindere dalla conoscenza approfondita della lingua. Tutti i bambini possono sperimentare modalità espressive alternative ai linguaggi tradizionali, più ricche e più varie, che rinforzano enormemente la capacità comunicativa e la fiducia in se stessi.
Basterebbe questo a motivare la scelta di sperimentare l'arte nelle scuole, senonché ci sono altre ragioni, altrettanto forti e valide. Il recupero, per esempio, della manualità e del fare  che è oggi così carente, in tutte le scuole, ma anche a casa e nella vita di tutti i giorni.
Abbiamo ben presente, però, il clima rilassato ma operoso e molto concentrato di una lezione di pittura, un momento in cui, tra l'altro, i bambini possono muoversi e comunicare durante il lavoro, utilizzare materiali diversificati e stimolanti. Ma è anche uno stile che possiamo apprezzare dal punto di vista cognitivo: l'estetica, il bello, l'emozione, l'affabulazione, rappresentano aspetti della crescita che non vanno trascurati in un progetto di formazione integrale. Mus-E piace molto ai bambini e ai genitori che ormai sanno bene cos'è la lezione aperta, un momento di Mus-E “in diretta”. Sanno anche che dello spettacolo finale devono apprezzare soprattutto il percorso piuttosto che il risultato finale, anche se quest'ultimo è comunque sempre ottimo, degno di uno spettacolo a tutti gli effetti.
Gli insegnanti che scelgono Mus-E devono condividere l'orientamento dell'intero progetto che dura tre anni. Devono essere capaci di inserire adeguatamente le attività di Mus-E all'interno del curricolo, non per giustapposizione ma per integrazione continua. Del resto, partecipare a Mus-E significa dedicare almeno sessanta ore al lavoro degli artisti, più il tempo per la preparazione dei lavori e le prove dello spettacolo. Significa impegnarsi per rendere questa attività coerente con il curricolo, dotarla di senso e armonizzarla con i contenuti e gli obiettivi di apprendimento.
Per questo motivo è indispensabile che le attività, se possibile, inizino fin da settembre, distribuendo magari i due laboratori durante  il corso di tutto l'anno scolastico per garantire così una programmazione più efficace delle attività e di tutte le manifestazioni collegate al Progetto.
Mus-E comporta un notevole impegno da parte di tutta la scuola. Quest'anno 11 classi della scuola primaria (praticamente la metà dei nostri alunni) partecipano al Progetto insieme a due sezioni della scuola ospedaliera.
C'è un impegno consistente a portare avanti il progetto che si traduce prima di tutto in un finanziamento di circa 3000 €uro per far fronte agli acquisti di materiali, alle spese di personale e di coordinamento. E' necessaria una grande collaborazione da parte del personale di supporto e degli uffici amministrativi, senza la quale non si potrebbero realizzare tante iniziative.
Nel tempo, abbiamo maturato un desiderio: ci piacerebbe sperimentare Mus-E anche con i più piccoli, gli alunni della scuola dell'Infanzia, per osservarne l'evoluzione e risultati quando a sei anni inizieranno a frequentare la scuola primaria.
Ed in effetti la valutazione sperimentale condotta presso gli insegnanti e gli artisti ha messo in evidenza la bontà dell'intero progetto: sui bambini si osservano diversi effetti positivi, soprattutto in termini di socializzazione e di facilitazione delle relazioni all'interno del gruppo.

L E...S C U O L E

L'arte per l'integrazione a scuola..............