IL progetto
LA STORIA di MUS-E
LE LINEE GUIDA
Con Mus-e l'arte va a scuola
Come funziona Mus-e
MUS-E IN ITALIA
MUS-E Torino
LA STORIA dell'Associazione
L'ORGANIZZAZIONE del progetto
FORMAZIONE
VALUTAZIONE
"Ogni singola vita è un’opera d’arte che attende di essere espressa"
Procedure per la VALUTAZIONE
.
Considerando che le linee guida internazionali danno molta importanza ed indicazioni precise  per la valutazione, che dovrà comportare dei propositi di miglioramento sul funzionamento e sui contenuti del progetto, l’Associazione Mus-e Torino attua  le seguenti modalità:



selezione degli artisti sulla base di curricula che mettano in evidenza vocazione ed esperienza didattiche;
monitoraggio del lavoro degli artisti con le classi e con gli insegnanti da parte del coordinatore del progetto Paola Monaci e del coordinatore artistico Claudia Serra;
riunioni dei coordinatori con le singole scuole (Dirigente Scolastico, Insegnanti ed Artisti) per la valutazione in itinere e finale;
presenza dei coordinatori alle lezioni aperte finali per valutare non solo i risultati dell’attività dei bambini con gli artisti ma anche la partecipazione e la condivisione del progetto da parte delle famiglie;
elaborazione di due schede di valutazione per ogni classe, una per i docenti ed una per gli artisti;
raccolta, attraverso le maestre, ed analisi dei pensieri dei bambini che hanno concluso il ciclo triennale;
esame delle schede degli artisti e degli insegnanti e stesura delle relazioni finali del coordinatore del progetto e del coordinatore artistico.
Si è inoltre avviato un rapporto di collaborazione con il Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Torino per l’elaborazione di un progetto di valutazione di Mus-e che possa eventualmente essere utilizzato da tutte le Associazioni locali per una seria verifica ed un confronto dei risultati conseguiti.La prima fase del progetto ha coinvolto in via sperimentale 32 classi di due scuole di Torino e 32 classi di due scuole di Roma. Le professoresse Norma De Piccoli e Luana Ceccarini hanno elaborato un questionario per i docenti ed uno per gli artisti, che sono stati compilati al termine dell’attività. Nel mese di giugno le docenti hanno effettuato l’analisi dei dati e la stesura della relazione.
VALUTAZIONE
.
Dalle relazioni degli insegnanti emerge che il progetto Mus-e si è rivelato valido e positivo in quanto:

è molto utile poter “osservare” da “esterni” in un contesto particolare i propri alunni, scoprendone potenzialità, paure, modalità di relazioni…
il contatto diretto con gli artisti ha innescato un processo di analisi/verifica delle metodologie didattico/educative;
sono stati acquisiti molteplici spunti di lavoro sia a livello creativo che per la didattica delle discipline più tradizionali;
la classe ha migliorato notevolmente sul piano della socializzazione e soprattutto, l’attività artistica ha favorito notevolmente l’inserimento dei bambini  disabili o disturbati.
Le criticità emerse dalle relazioni si riferiscono soprattutto a problemi organizzativi:
difficoltà, anche per problemi di orario scolastico o di strutture delle scuole, di reperire spazi adatti allo svolgimento delle attività;
acquisto e disponibilità del materiale di consumo prescelto dall’artista.
Dalle relazioni degli artisti emerge:


la passione e l’interesse a lavorare con i bambini per le loro grandi potenzialità e poiché essi sono sempre pronti e disponibili a ricevere un linguaggio artistico, farlo proprio e rielaborarlo con proposte interessanti e personali che spesso lasciano meravigliati e stupiti gli adulti;
una notevole soddisfazione poiché il loro impegno all’interno del progetto Mus-e ha permesso ai bambini di:
sviluppare alcune capacità creative che altrimenti emergerebbero con maggiore difficoltà;
sviluppare la fiducia di sé;
comunicare con gli altri con linguaggi diversi;
conoscere i propri legami culturali e quelli di etnie diverse;
dirigere la propria energia, distogliendola dalla violenza, verso attività di gruppo dove la diversità è intesa come risorsa e non come limite.
l’importanza della collaborazione con gli insegnanti che, nonostante qualche eccezione, si sono impegnati con entusiasmo nel collaborare con l’artista dimostrando di comprendere e condividere pienamente il Progetto.
Le famiglie, grazie al lavoro di informazione e coinvolgimento svolto dagli artisti ma soprattutto dalle scuole,  dimostrano partecipazione entusiasta e condivisione del progetto. Particolarmente importante è la “Festa della Luce” del 13 dicembre, evento semplice ma estremamente emotivo, capace di sensibilizzare le famiglie sul significato del progetto Mus-e e creare in apertura dei laboratori il rapporto di conoscenza e collaborazione tra Team artisti ed insegnanti.

Le lezioni aperte di fine anno hanno visto la presenza di moltissimi genitori e sono state  apprezzate sia per la qualità artistica sia  per l’entusiasmo e  la gioia che dimostravano i bambini.

C H I...S I A M O

L'arte per l'integrazione a scuola..............